Le terapie

Chemioterapia

La chemioterapia distrugge le cellule tumorali arrestandone la crescita, utilizzando dei farmaci che sono detti antineoplastici.

Le cellule tumorali si riproducono molto più rapidamente di quelle normali; le sostanze utilizzate nella chemioterapia interferiscono con i meccanismi legati alla replicazione delle cellule, uccidendole durante questo processo (azione citotossica).

Perché si fa la chemioterapia?
  • Per ridurre le dimensioni del tumore
  • Per mantenere sotto controllo e rallentare l’evoluzione della malattia
  • Per alleviare i sintomi e i dolori causati dalle metastasi e preservare una discreta qualità della vita.

In passato questa strategia non era comunemente utilizzata nella gestione del tumore alla prostata; i vecchi farmaci non si dimostravano infatti particolarmente efficaci. Negli ultimi anni sono stati fatti numerosi progressi e la chemioterapia viene impiegata soprattutto quando il tumore è in fase metastatica, cioè quando si è diffuso fuori dalla prostata e la terapia ormonale non è sufficiente.

Le principali classi di farmaci antitumorali impiegati nella chemioterapia:

  • taxani
  • antracicline e sostanze correlate
  • alcaloidi della vinca e analoghi

Il regime terapeutico di prima scelta prevede la somministrazione di un taxano in aggiunta a corticosteroidi, per endovena con cicli di trattamento di 21 giorni.

L'intervallo tra un ciclo e l'altro serve da un lato a permettere all’organismo di rimettersi dagli effetti collaterali della cura, dall’altro a lasciare il tempo a una nuova popolazione di cellule tumorali di entrare in fase di replicazione per colpirle in maniera efficace al ciclo successivo.

Quali effetti collaterali possono presentarsi?

I principali effetti collaterali della chemioterapia sono nausea, vomito, diarrea, stitichezza, infiammazione del cavo orale fino alla formazione di ulcerazioni o infezioni fungine e formicolii a mani e piedi.

In genere questi effetti collaterali si risolvono da soli al termine della cura; in ogni caso l’oncologo può prescrivere farmaci volti a mitigare queste problematiche.